Crea sito

BIMBI IN VIAGGIO
Chi siamo Come organizzare un viaggio spendendo poco Kit del viaggiatore
Newsletter Firma il nostro Guestbook Il blog

Viaggi fatti e documentati

Sri Lanka, Thailandia, Formentera, Ibiza e altri bellissimi viaggi

Fuerteventura (Canarie)
Lanzarote (Canarie)
USA: Parchi dell'ovest Mauritius Capo VerdeAtene
Santorini (Grecia)
Ios (Grecia)
Naxos (Grecia)
Ecuador
Galàpagos
Seychelles Yucatan (Messico) Giravaru (Maldive) Bodu Huraa (Maldive)

Un'altra grande passione:
LA LETTURA



Home page


YUCATAN
- MESSICO -
(12-21 dicembre 2005)


Le nostre foto


- Consulta le varie sezioni del nostro diario di viaggio cliccando sull'indice qui a destra -


Cronaca del viaggio più scalognato che ci sia mai capitato di fare. Anche se, come diceva William Shakespeare, tutto è bene quel che finisce bene.

Questo viaggio nello Yucatan non è decisamente partito sotto i migliori auspici, ma fortunatamente è migliorato col passare dei giorni. Ecco le nostre vicissitudini (fatevi due risate):

1) l’agenzia mi chiama qualche giorno dopo aver acquistato il biglietto on line (e aver pagato tutto con carta di credito!) e mi dice che c’è un “piccolo” disguido: il volo non è un Roma-Cancun, come indicato nel sito, ma un Milano-Cancun. La tizia fa un attimo di pausa per cercare di capire la mia reazione e aggiunge che, oltre a dover andare a Milano per prendere l’aereo, devo pure pagarmi il volo nazionale Roma-Milano A/R. Questo è davvero troppo!
Le rispondo abbastanza seccata che oltre al danno c’è la beffa e che non ho nessuna intenzione di pagare un solo centesimo in più: è una questione di principio! Nel sito avevano venduto il pacchetto con volo Roma-Cancun, quindi era già un danno per noi doverci recare a Milano, e dovevo pure pagare per la rogna? Per un loro errore?
Volete conoscere l’epilogo della vicenda? Non ho pagato un solo euro e siamo partiti lo stesso. Appena ho alzato un po’ la voce hanno deciso che avrebbero pagato loro. Però ci hanno provato e questo mi è sembrato veramente poco serio.
In più, ma questa è solo un’ipotesi, secondo me non si è nemmeno trattato di un errore di trascrizione sul sito. La mia impressione è che il volo Roma-Cancun fosse stato messo in preventivo, poi l’avranno soppresso perché non riuscivano a riempirlo (come spesso accade).

2) mio marito è caduto dalla scala pochi giorni prima di partire e aveva una gamba che era quasi il doppio dell’altra.

3) come se la gamba non bastasse si è preso pure l’influenza il giorno prima della partenza. Sembrava solo un banale raffreddore. Sembrava… le ultime parole famose. Dopo un giorno esatto nello Yucatan (passato a tossire e a soffiarsi il naso) aveva la febbre alta. È stato chiuso in camera per un paio di giorni.

4) riusciamo finalmente a fare la tanto agognata gita a Tulum e Chichen Itzà e… quando arriviamo al primo sito archeologico constatiamo che la nostra macchina fotografica, dopo anni di onorato servizio, ha deciso di andare in pensione. Kaputt! Non c’è verso di farla funzionare. Per fortuna avevamo appena comprato un telefonino di nuova generazione. Certo la definizione delle foto è un po’ scarsa, ma sempre meglio di niente.

5) dulcis in fundo … quando ci rechiamo all’aeroporto di Cancun per tornare in Italia ci fanno una perquisizione coi fiocchi! In tanti anni di viaggi è la prima volta che ci succede, ma dato che stavolta ci è capitato di tutto mi metto il cuore in pace. Forse dovevamo pagare lo scotto per la nostra sfacciata fortuna ogni volta che andiamo da qualche parte. Va bene così.
Ci hanno aperto tutti i bagagli (zaini, marsupio,…) e hanno tirato fuori tutto. Il tizio poi si è intascato il nostro accendino con la scusa che era pericoloso.
In ogni caso ricordatevi che all’aeroporto messicano fanno sempre delle perquisizioni a campione.

Comunque, nonostante le premesse, il viaggio è stato bellissimo. Dopo un inizio un po’ travagliato, nella seconda metà della vacanza ci siamo ripresi e siamo andati alla scoperta dei maya!
Lo Yucatan infatti è stato la culla di questa civiltà ed è quindi in questo luogo che si può trovare la maggiore concentrazione di siti archeologici (anche se la repentina decadenza dell'impero maya abbandonò all’opera distruttrice della vegetazione città intere).
Questa regione però non soddisfa solo gli amanti dell’archeologia ma anche gli appassionati di mare: le sue coste infatti si affacciano direttamente sul mar dei Caraibi. È quindi il luogo perfetto per un connubio da favola: vacanza rilassante in spiaggia alternata da qualche visita culturale ai siti maya.


Sei appena tornato dallo Yucatan? Vuoi contribuire ad aiutare altri viaggiatori? Puoi indicarci eventuali modifiche, suggerimenti e aggiornamenti che inseriremo in questa guida. Scrivici.


INDICE YUCATAN:

Come spendere poco

In quale periodo andare (clima)

La durata ideale del viaggio

Cosa portare

Lingue parlate

Costo del viaggio e formula di soggiorno

Hotel Bahia Principe (Tulum)

Mezzo di trasporto consigliato

Escursioni
Versione integrale del diario di viaggio nello Yucatan